giovedì 25 aprile 2013

La scuola oggi deve proporre una sfida al dialogo intergenerazionale contro il disagio giovanile


Quando parliamo dei disagi che vivono i giovani oggi, in una società come quella contemporanea dove non c'è condivisione dei valori all'interno della famiglia, e dove non c'è dialogo ne confronto tra genitori e figli, il risultato è quello di una scuola ricca di problemi.


I problemi autentici della scuola sono problemi non della scuola in modo specifico, ma sono invece problemi della società. Ciò significa che la scuola è lo specchio delle difficoltà e dell'incapacità di risolvere i problemi, che è tipico della società contemporanea. Discussioni e interventi, fatti e proposti sulla scuola non sono in grado di tirar fuori una teoria, una proposta per superare le difficoltà e i disagi all'interno della scuola, che guardino anche fuori, alla società.
Tutti quelli che sono i problemi della scuola sono difficili da risolvere, anche quelli che vengono definiti come più superficiali.
Il problema numero uno della scuola è il cambiamento.
La questione del cambiamento come origine di disagio nella scuola, esiste perché essa deve rispondere a due compiti principali della società.
La società assegna alla scuola il compito di trasmettere il sapere e la cultura del passato alle nuove generazioni. Quella della trasmissione della cultura da una generazione alla successiva è una caratteristica  prettamente umana, che diversamente dagli altri animali gli esseri umani imparano dagli altri quasi tutto quello che sanno e che sanno fare. Le giovani generazioni imparano dalle generazioni precedenti (in primis dai genitori) comportamenti, conoscenze e valori. Attraverso questo procedimento il sapere e la cultura vengono trasmessi e mantenuti nel succedersi delle generazioni. Un'altra grande differenza è che nelle società semplici non c'è nessuna necessità di creare un'istituzione specifica che si occupi della trasmissione del sapere. Sono sufficienti i genitori, o la presenza di saggi con cui i giovani possono interagire nella vita di tutti i giorni. Diversamente nelle società più complesse la trasmissione del sapere e della cultura viene affidata a una istituzione apposita, la scuola.
Ma la scuola ha anche un'altro compito molto importante, quello cioè di preparare i giovani alla società in cui vivranno, in modo che essi siano prima di tutto in grado di capire quella società e poi di contribuire al suo sviluppo.
Ovviamente le società umane non sono tutte uguali, esse cambiano a seconda dei tempi e dei luoghi, e soprattutto cambiano nel tempo. Perciò le società richiedono conoscenze, comportamenti e valori diversi nelle persone che debbono vivere in esse. Quello che ci si aspetta dalla scuola è che dia ai giovani le conoscenze, le abilità e anche i valori appropriati alla società in cui vivranno da adulti.
In un mondo in cui le società sono sempre più multiculturali, la scuola e la famiglia si trovano a far i conti con una comunicazione complessa con i giovani, e spesso difficile. Delle difficoltà comunicative ne parlo in maniera specifica all'interno di due miei saggi che potete trovare ai seguenti link in formato e-book:

Conflitto Tra genitori e figli, la crisi del dialogo nella famiglia contemporanea;
Crisi del dialogo in famiglia e disagio giovanile.

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